L'intimo nella storia, una questione molto personale. Che aspetto e che funzione aveva la biancheria intima per i nostri antenati? Storia della lingerie.

L’intimo nella storia, una questione molto personale

Giovanna Benessere Leave a Comment

L’intimo nella storia, una questione molto personale. Perizomi, no stress, brasiliane, push-up, unbra, c-string e c-kini. La moda di oggi ci propone ogni sorta di capo di biancheria intima possibile. Ma che cosa indossavano le donne nei secoli passati? La storia dell’intimo si accompagna a quella dei costumi e della seduzione.

L’intimo nell’antichità: seno nudo…

I nostri avi Egizi dall’altro lato del Mediterraneo usavano indossare una tunica aderente sotto quella esterna, come una sorta di canotta. Spesso però le donne avevano il seno nudo, così come accadeva nella società minoica. In queste società non era fonte di vergogna o di eccitazione al modo in cui lo è nella nostra, anche se i seni erano considerati un segno di bellezza. Le donne minoiche li decoravano colorando i capezzoli di rosso acceso altri colori.

…e seno coperto

Le donne greche erano solite coprire il busto e, sotto gli abiti, portavano una fascia che sosteneva il seno incrociandosi fra i seni e passando sulle spalle come un modello che oggi chiameremmo criss cross (l’apodesmos). Nell’antichità romana, il seno piccolo era considerato più seducente di quello prosperoso, e anche l’intimo veniva usato per mascherarlo quando possibile. Le donne romane potevano scegliere tra due fasce che reggevano il seno: il mamillare, che fasciava strettamente ed era usato dalle atlete o comunque per l’attività fisica in abbinamento a un perizoma; e lo strophium, che avvolgeva il seno in modo seducente senza stringere, spesso rappresentato nelle immagini di prostitute o di rapporti sessuali.

L’intimo nel medioevo

I documenti che ci sono arrivati dal Medioevo non parlano molto dei capi di intimo, lasciandoci intendere che le donne non indossassero particolari indumenti sotto gli abiti. Tuttavia, alcuni ritrovamenti archeologici hanno riportato alla luce dei semplici capi di biancheria femminile simili ai modelli degli anni Cinquanta. Per la maggior parte di questo periodo, quadri e affreschi mostrano come l’immagine di bellezza più diffusa fosse quella di corpi longilinei e senza forme importanti. E’ quindi possibile che le donne usassero delle fasce per sostenere il seno o per stringerlo. A partire dal Quattordicesimo secolo circa, riappaiono però nell’arte i seni, spesso così arrotondati e alti da farci intendere che ci fosse dell’intimo a dare qualche genere di sostegno.

Se questa breve carrellata vi è piaciuta, commentate questo post e restate in attesa della prossima puntata!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *