Bondage: conosci le regole di sicurezza? Si tratta di un'attività che prevede dei rischi, ma anche i modi per tenerli sotto controllo

Bondage: conosci le regole di sicurezza?

Lola Corpo e Psiche, Gioco 2 Comments

Bondage: conosci le regole di sicurezza? Il bondage, che si tratti di un raffinato e delicato gioco erotico o di una legatura complessa per soli esperti, non può prescindere da una caratteristica fondamentale per il benessere di entrambi i componenti della coppia: la sicurezza (a volerla dire tutta, bisogna metterci anche il consenso, ma lo diamo per scontato e ne parleremo comunque in altri post).

La sicurezza nel bondage

Il bondage è un’attività rischiosa, conoscerla bene riduce i rischi. Come guidare o fare sport, è un’attività che comporta dei rischi, ma se praticato in coscienza e con buona conoscenza delle basilari regole di sicurezza, questi rischi possono diventare trascurabili. Per capirci: facendo jogging rischiamo qualche piccola storta, allo stesso modo facendo bondage potremmo uscirne con un livido. Certo, tutt’altro è andare a fare jogging in tangenziale in piena notte senza catarifrangenti o correre la maratona senza alcuna preparazione atletica! Per assicurarsi che la sicurezza sia massima, è importante comunicare prima, durante e dopo l’attività e non azzardare mai legature che non si conoscono bene o che non sono adatte alla persona che viene legata. La responsabilità della sicurezza ricade su entrambi i partner, anche se sono più visibili quelle sulla parte attiva, perché è chi compie materialmente la legatura. Vediamo come.

Le responsabilità di entrambi

Chi vuole essere legato, e attenzione, parliamo anche di semplici manettine di raso, ha il dovere di comunicare se ha dei problemi di salute che potrebbero compromettere la situazione. Può essere il caso di problemi circolatori o alle articolazioni, per i quali andrebbe valutato con grande attenzione se è il caso di gravare proprio su quelle zone del corpo. Se chi è legato avverte formicolio o intorpidimento agli arti bloccati, deve avvisare immediatamente il partner. Anche se nel nostro gioco erotico stiamo lasciando controllo e decisioni all’altra persona, infatti, essa non può stare nella nostra pelle e non avvisandola la mettiamo in condizioni di non poter prendere decisioni sensate. D’altro canto, la persona che mantiene il controllo (e i nodi!) avrà a sua volta la responsabilità di dare massimo ascolto all’altro, magari concordando prima una safeword o dei gesti convenzionali.

Sicurezza e prevenzione

Come dice la nota pubblicità, prevenire è meglio che curare. Un’altra regola molto importante è che non ci si deve avventurare mai in territori che non si conoscono, indipendentemente dal loro fascino. Siamo sicuramente tutti in grado di legare un partner con la cintura della vestaglia, ma se non siamo esperti è molto rischioso improvvisare legature complesse con corde di iuta senza aver fatto prima dei corsi avanzati! Inoltre, soprattutto se usate nodi stretti o materiali che fanno molto attrito, vi raccomandiamo di avere sempre delle forbici a portata di mano. Vi auguriamo di non doverle mai usare, ma già averle nelle vicinanze sarà una rassicurazione in più che non fa male.

Se volete saperne di più sul bondage, non avete che da contattarci. Nel frattempo, diteci la vostra qui sotto!

Comments 2

  1. Franco

    Sarebbero meglio delle forbici da pronto soccorso che delle forbici qualunque. E’ vero he facendo cose semplici è difficile trovarsi in una vera emergenza, ma se qualcosa di davvero sfortunato dovesse succedere (che so: un incendio, una crisi epilettica, una corda o simile che si sposta e và improvvisamente a premere sul collo, un attacco di panico…) e ci fosse la necessità di tagliare subito sono più rapide e più sicure (la persona che deve tagliare potrebbe essere anche lei nel panico più nero…).
    Un’altra cosa: a me non è mai successo, ma una compressione ad un nervo pare che dia delle sensazioni molto deboli, che molti hanno ignorato per un po’ perchè si stavano divertendo, ma è pericolosa. Se è lieve passa dopo qualche giorno o qualche ora, ma comunque tocca andare al pronto soccorso. Un interruzione della circolazione è più evidente, ma se la si ignora per un tempo sufficientemente lungo può essere letale o portare ad un amputazione. Perciò alla minima sensazione di torpore o formicolio è meglio fermarsi un attimo e risolvere il problema, tanto per essere sicuri al 100 %.
    Un’ultima cosa che mi viene in mente: bisognerebbe pensare sempre a cosa fare se l’altra persona cade o addirittura sviene. Che non si sloghi una spalla o sbatta la testa a terra mentre non può proteggersi perchè ha le mani legate insomma ^^
    Me n’è venuta in mente un’altra importante XD
    Non lasciare mai una persona legata da sola, meglio ancora non perderla propio d’occhio. Sempre per mettersi al riparo da unadelle circostanze super sfortunate di prima (Incendio, problema di salute improvviso… che so, vomito improvviso e per la posizione inizia a soffocare… qalunque cosa imprevista e da cui non possa difendersi adeguatamente perchè legata).

    1. Post
      Author
      Lola

      Grazie per il tuo contributo, Franco! Nei prossimi giorni pubblicheremo un post su alcuni strumenti per il bondage che include alcune regole di sicurezza, e continueremo a scriverne. Sappiamo quanto sia importante la sicurezza e non può che farci piacere vedere che sta a cuore anche ai nostri lettori!

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