Lady Godiva e la leggenda maliziosa della cavalcata nuda. Come sono andate veramente le cose?

Lady Godiva e la leggenda maliziosa della cavalcata nuda

Giovanna Personaggi Leave a Comment

Lady Godiva e la leggenda maliziosa della cavalcata nuda. Quando si sente il nome di Lady Godiva, non possiamo non immaginare una bellissima donna nuda a cavallo (letteralmente o, metaforicamente, a cavalcioni sul suo compagno). Che cosa sappiamo di questa leggenda inglese?

La leggenda di Lady Godiva

Secondo la storia, la bellissima lady era in disaccordo con il marito in merito alle tasse imposte alla popolazione di Coventry. Il marito, il conte, intendeva mantenere la pesante tassazione in vigore mentre la compassionevole Godiva gli aveva chiesto di diminuirle per dare più agio al popolo. Stanco delle richieste, il marito le disse che avrebbe accolto la richiesta se Lady Godiva avesse accolto la sua sfida: quella di cavalcare completamente nuda per le vie della città. Lady Godiva accettò quella che era una richiesta ancor più inusuale allora di quanto non lo sia oggi, ma fece diffondere un proclama che impediva ai paesani di uscire di casa o aprire porte e finestre nelle ore della sua cavalcata. Così la leggenda vuole che la lady cavalcasse completamente svestita, ma coperta dei suoi lunghissimi capelli sciolti. Solo un cittadino sembra non aver resistito e aver sbirciato la nobildonna da un buco nelle pareti di legno della propria casa, per questo motivo fu chiamato Peeping Tom, Tom lo spione.

La vera Lady Godiva

Lady Godiva, o Godgyfu, nella versione anglosassone, di Coventry esistette davvero e visse tra il 990 e il 1070 circa e le cronache benedettine dell’epoca (ricordiamo che per molti secoli i monasteri furono la principale fonte di informazioni storiche) ce la riportano come una benefattrice della chiesa. Sappiamo di lei che era una nobildonna prestigiosa, forse imparentata con lo sceriffo della contea e senza dubbio una delle poche proprietarie terriere i cui possedimenti resistettero alla conquista normanna dell’epoca. Secondo molti storici la cavalcata potrebbe essere davvero avvenuta, con un indumento simile agli odierni slip, che era indossato dai penitenti. La sfida del conte potrebbe essere quindi stata quella di far abbassare la sposa al rango di penitente. Secondo altri, si abbassò solo al rango dei cittadini, “nuda” quindi di gioielli, stoffe preziose e altre insegne di nobilità.

Che la storia sia vera o una leggenda, le facciamo onore in quanto di ispiratrice di fantasie e dicerie maliziose.

E tu conoscevi la leggenda di Lady Godiva?

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