Gay nella storia: 3 personaggi storici omosessuali. Nel Medioevo e nel Rinascimento la sodomia era reato, ma a volte chi la praticava era un genio…

Gay nella storia: 3 personaggi storici omosessuali

Giovanna Identità e Orientamento, Personaggi Leave a Comment

Gay nella storia: 3 personaggi storici omosessuali. Nella storia, la visione di omosessualità e bisessualità è cambiata molto a seconda delle varie culture, dei luoghi, e anche del desiderio delle singole persone di essere considerate eccentriche o meno. Per combattere l’invisibilità degli orientamenti sessuali non etero dei secoli passati, abbiamo raccolto per voi una lista di personaggi storici omosessuali (o forse bisessuali), con il progetto di proseguirla in post successivi. I nostri personaggi storici iniziano da alcuni importanti artisti italiani…

Brunetto Latini

Influente poeta e scrittore del XIII Secolo, è noto a molti perché presente nella Divina Commedia. E’ stato un maestro di Dante, che lo stimava grandemente e che ha trovato un posto per lui nella sua opera, pur dovendolo inserire nell’Inferno, tra i sodomiti. Il matrimonio all’epoca era una questione più sociale che intima e personale: sappiamo infatti che Brunetto Latini ebbe una figlia.

Leonardo Da Vinci

Ovviamente tutti conosciamo il genio di Leonardo da Vinci, uno dei più noti personaggi storici omosessuali. Sebbene nella sua vita si sia sposato e abbia avuto numerosi figli, si parla ancora oggi del suo orientamento omosessuale o bisessuale. Sono note molte voci dei suoi contemporanei riguardo al fatto che scegliesse sempre allievi molto belli ed effeminati, ci sono giunti disegni erotici raffiguranti uomini e in gioventù ebbe anche una denuncia per sodomia (all’epoca era reato).

Michelangelo

Notissimo scultore, architetto e pittore italiano del Cinquecento, ebbe dei meriti anche nella poesia ed è stato considerato in tutti i tempi un artista geniale (per intenderci, è quello della Cappella Sistina e della Pietà). Tra i personaggi storici omosessuali, è un po’ controverso: per molto tempo il suo orientamento è stata desunto dal piacere di ritrarre figure maschili, dalla mascolinità di quelle femminili e dal fatto di non aver mai ritratto un’amante o una donna che amava. Sappiamo oggi che Michelangelo ci ha lasciato dei versi amorosi dedicati a uomini, per molti secoli censurati.

Continueremo presto in altri post. Continuate a leggerci!

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