Famiglie omogenitoriali, ancora uno studio a favore. L'amore genitoriale non cambia in base a genere e orientamento, lo dicono anche gli ultimi studi.

Famiglie omogenitoriali, ancora uno studio a favore

Giovanna Identità e Orientamento, News Leave a Comment

Famiglie omogenitoriali, ancora uno studio a favore. In un periodo in cui il dibattito sulla legittimazione delle famiglie con partner dello stesso sesso è così acceso (proprio queste sono le ore decisive per avere una legge italiana in merito), ci teniamo particolarmente a dire la nostra, diffondendo informazione non soltanto in base a quello in cui crediamo, ma anche in base a quel che dice la scienza. In particolar modo, è di poche settimane fa la pubblicazione sul Journal of Developmental & Behavioral Pediatrics di uno studio internazionale che parla di famiglie omogenitoriali e del benessere dei figli in queste famiglie.

Lo studio sulle famiglie omogenitoriali

Questo studio è stato condotto dai ricercatori del Research Institute of Child Development and Education di Amsterdam, della Columbia University (dipartimento di epidemiologia) di New York e del Williams Institute dell’UCLA di Los Angeles (un istituto di giurisprudenza). Il fatto che lo studio sia stato condotto da dipartimenti e istituti apparentemente così lontani tra loro è molto interessante: l’epidemiologia si occupa di studiare in che modo i fenomeni siano distribuiti tra la popolazione e come impattano, la giurisprudenza definisce il quadro legale all’interno del quale si inseriscono queste famiglie e ovviamente pediatri e psicologi infantili si occupano del benessere dei bambini. Il soggetto dello studio sono state delle famiglie statunitensi: circa 200 famiglie divise a metà tra famiglie omogenitoriali e famiglie con genitori di generi diversi. Requisito per tutte le famiglie in questione era una relazione stabile e duratura tra i genitori, oltre al fatto di avere dei figli, ovviamente.

Che risultati ha avuto lo studio?

I risultati di questo studio sono molto incoraggianti. I bambini e ragazzi intervistati, che hanno tra i 6 e i 17 anni, sono stati osservati nelle relazioni con i genitori, con persone esterne e nell’andamento scolastico. La ricerca, così come molte altre negli ultimi 30 e più anni, ha dimostrato che la serenità e la felicità dei figli non sono statisticamente correlate in alcun modo con il genere dei loro genitori. Insomma, per farla breve: se i figli sono amati, educati, seguiti come ogni genitore dovrebbe fare, il sesso dei genitori è irrilevante.

Dunque, ancora una volta la scienza ci dà la risposta: l’idea che, per avere figli sani, felici e ben integrati nella comunità, sia necessaria una famiglia cosiddetta tradizionale, dovrebbe essere superata al più presto. Tanto più che famiglie omogenitoriali e felici ce ne sono già molte anche in Italia. E’ ora che certi politici e giornalisti la piantino di fare i bulli, lo dice la scienza!

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