David Reimer: perché il genere non può essere imposto. Il ragazzo che fu cresciuto come una ragazza per gli errori dei medici che lo avevano in cura.

David Reimer: perché il genere non può essere imposto

Giovanna Identità e Orientamento, Personaggi Leave a Comment

David Reimer: perché il genere non può essere imposto. Quella di David Reimer è una storia triste quanto istruttiva, avvenuta nei decenni passati. Nato con il nome di Bruce e con un gemello di nome Brian, a David fu assegnato il genere femminile in seguito a una serie di avvenimenti. La sua storia ci mostra come il genere non possa essere assegnato da altri o imposto, ecco la sua storia.

I gemelli Reimer

Bruce (poi David) e Brian Reimer, nati nel 1965, avevano entrambi una fimosi al pene che provocava loro delle difficoltà a urinare. Per questo motivo, i medici si resero conto che era necessaria una circoncisione. Purtroppo, mentre quella di Brian fu effettuata con successo, su David Reimer fu utilizzata una tecnica nuova che gli danneggiò gravemente il pene. I genitori del bambino, molto preoccupati, lo portarono in cura negli Stati Uniti, dove lo psicologo John Money era uno dei sostenitori della teoria della neutralità del genere (secondo cui l’identità di genere si sviluppa fondamentalmente in base al tipo di socializzazione ricevuta, e quindi può essere modificata nella primissima infanzia). Money lavorava con pazienti intersessuali e i genitori di David si rivolsero a lui, che suggerì di operare un’arbitraria riassegnazione di genere sul bambino. A 22 mesi i genitali maschili di David Reimer furono trasformati in una vulva.

La vita di David Reimer

A seguito dell’intervento, il piccolo David fu cresciuto con il nome di Brenda e sottoposto a trattamenti ormonali che permettessero lo sviluppo come bambina e poi ragazza. John Money continuò ad averlo in cura, certo che il trattamento avesse successo e che Brenda aveva, o avrebbe, sviluppato un’identità di genere femminile. A dire il vero, nella biografia pubblicata diversi anni dopo, David raccontò di non essersi mai percepito come femmina nonostante le cure psicologiche, gli estrogeni e il condizionamento familiare. Già da adolescente, come purtroppo accade tuttora ad altre persone che non si sentono in grado di esprimere il proprio genere, ebbe desideri suicidi. Fu solo a 14 anni, nel 1980, che i genitori di David Reimer gli dissero la verità. Fu allora che Bruce, poi Brenda, decise di prendere il nome di David e di sottoporsi a una seconda transizione che incluse trattamenti ormonali e chirurgici.

Come andò a finire?

Tra la fine degli anni Novanta e l’inizio dei 2000, la storia di David Reimer venne diffusa da sessuologi e dallo stesso protagonista, che si raccontò in interviste e in una biografia scritta insieme a un giornalista, “As Nature Made Him: The Boy Who Was Raised as a Girl“. Ho scritto che questa storia è triste. David Reimer è morto suicida nel 2004.

Questa storia ha contribuito a modellare le teorie del genere come le conosciamo ora: il genere non può essere imposto in nessun caso, né quando viene associato al sesso di nascita né nel verso opposto, e tanto meno nel caso di persone intersessuali.

Perché la sofferenza di David Reimer e di altre persone che subirono questi interventi non sia stata inutile, vi chiediamo di prendervi qualche secondo per condividere questa storia. Grazie!

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