Omosessualità: come comportarsi con figlie e figli omosessuali. Che cosa dire, fare, proporre per sostenere tuo figlio se non è etero

Omosessualità: come comportarsi con figlie e figli omosessuali

Lola Benessere Leave a Comment

Omosessualità: come comportarsi con figlie e figli omosessuali. Come rispondere al coming out dei vostri figli, ve lo abbiamo raccontato. Qui parliamo di quel che viene dopo e, dato che nell’articolo precedente si parlava di ragazzi gay, ora via libera alle ragazze lesbiche, per par condicio.

Come comportarsi con figlie e figli omosessuali

Se vostra figlia vi ha rivelato di essere lesbica, sicuramente si potrebbe anche trattare di una fase di sperimentazione e incertezza, ma non adagiatevi su questa convinzione, che oltretutto rischia di risultare in atteggiamenti poco rispettosi nei suoi confronti. Una figlia o un figlio che si identifica come gay non è differente dagli altri adolescenti, ma potrà vivere esperienze diverse a causa della sua omosessualità. Ecco i nostri consigli:

  1. Siate pronti a spalleggiare vostra figlia contro la discriminazione, senza dubbi e senza cedere, mai. Il vostro ruolo genitoriale è particolarmente importante e, sapendo di essere sostenuta in casa, la crescita dell’adolescente non potrà che giovarne.
  2. Siate sempre disponibili all’ascolto. Forse, come tante ragazze di quell’età, non se la sentirà di parlarvi delle sue cotte e delle storie d’amore, ma fatele capire di esserci per lei quando vorrà. Se le fate delle domande, accettate che possa non voler rispondere, esattamente come le sue amiche etero, bisessuali, asessuali o con altri orientamenti.
  3. Rispettate la privacy: l’orientamento sessuale di vostra figlia non vi dà l’autorizzazione di sbirciare nel suo diario o accedere a Facebook dal suo computer.
  4. Informatevi anche altrove. Ci sono numerosi siti web e gruppi social sull’omosessualità dove confrontarvi con altri genitori e saperne di più. Conoscere qualcosa delle sfide che vostra figlia dovrà affrontare nella sua vita vi renderà alleati migliori, e vi terrà vicini a lei in questa fase delicata della crescita.
  5. Non tralasciate mai il “discorsetto”. Anche figlie e figli omosessuali hanno bisogno di ricevere informazioni sugli anticoncezionali, anche se probabilmente non ne avranno mai bisogno, e senza dubbio sulle malattie sessualmente trasmissibili.

Vi ricordiamo i contatti dell’AGEDO: http://www.agedonazionale.org/

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