Essere transgender non è una malattia mentale: notizie dalla Danimarca. La disforia di genere fuori dal catalogo delle malattie mentali.

Essere transgender non è una malattia mentale: notizie dalla Danimarca

Giovanna Identità e Orientamento, News Leave a Comment

Essere transgender non è una malattia mentale: notizie dalla Danimarca. E’ il momento di darvi una buona notizia! Sembra che la Danimarca, già patria della prima donna transessuale (una storia di quasi cent’anni fa che vi abbiamo raccontato negli scorsi mesi), sarà la prima nazione a smettere di considerare la disforia di genere come una malattia. La notizia è molto recente e il cambiamento, se ci sarà, partirà dal prossimo anno, ecco i fatti.

Essere transgender per l’OMS

A partire dal 1993, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha classificato le persone che desiderano cambiare la propria identità di genere o preferenza sessuale come persone con disordini associati allo sviluppo sessuale e all’orientamento. Da alcuni anni è stata avanzata ed esaminata la proposta di separare i due concetti, ma per il momento la revisione non è stata ancora completata. Nel frattempo, i politici danesi sembrano non poterne più, e voler procedere in maniera separata e indipendente dall’OMS.

Intanto, in Danimarca…

Il portavoce socialdemocratico Flemming Moller Mortensen ha infatti rilasciato una dichiarazione in cui sostiene che lo stigma collegato alle malattie mentali e ai problemi comportamentali non riflette (e non dovrebbe riflettere) la maniera in cui le persone transgender sono considerate. E dal momento che l’OMS sta lavorando da molto tempo al nuovo sistema con cui registrare la diagnosi di disforia di genere, sostiene, la Danimarca può procedere per conto proprio. Anche la Ministra della Salute Sophie Lohde ha confermato l’intenzione di un’azione politica per forzare la situazione (e forse la mano all’OMS). A noi non resta che aspettare di vedere che cosa accadrà dopo la fine di questo anno.

Questa notizia dà da riflettere: è senza dubbio un passo molto positivo per tutti i cittadini danesi, che siano o meno transgender, oltre a un messaggio simbolico molto importante a livello europeo e globale. Inoltre, ci auguriamo che anche lo stigma legato alle malattie mentali inizi a essere messo in dubbio!

Che cosa pensate di questa notizia? Commentatela qui o sulla nostra pagina Facebook!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *