Miti maliziosi a cui non dovreste credere. Molti di noi li hanno sentiti a scuola, ma non sono per forza veri...

Miti maliziosi a cui non dovreste credere

Lola Personaggi Leave a Comment

Miti maliziosi a cui non dovreste credere. Studiando la storia e la letteratura, piace a tutti venire a conoscenza di aneddoti e curiosità da raccontare, anche se spesso si tratta di dicerie senza fondamento. Ecco 3 miti maliziosi a cui non dovreste dare troppo ascolto.

Miti maliziosi: le Amazzoni si tagliavano il seno destro

No, sul serio. La mastectomia è un intervento delicato che avrebbe portato alla morte per setticemia fin troppe persone, in un ambiente in cui non si conoscevano i germi, la necessità di sterilizzare gli strumenti e la maniera per farlo in modo impeccabile. Le Amazzoni erano un popolo raccontato nella mitologia greca, probabilmente ispirato da diverse popolazioni e dalle loro usanze. Alcuni autori classici facevano derivare il nome da a-mazon (variante di a-maston, senza seno), sostenendo che questo popolo di donne guerriere si tagliasse il seno destro per poter tirare con l’arco. Ma no e ancora no, non è necessario amputarsi per poter maneggiare l’arco, e le fasciature per il seno erano note già all’epoca.

 Miti maliziosi: Caterina la grande morì per aver fatto sesso con un cavallo

Certo, si tratta di una storia molto divertente e senza dubbio questo è uno dei motivi per cui è giunta fino a noi. Si tratta comunque di una storia inventata: Caterina la Grande morì nel suo letto, senza cavalli. La storia è probabilmente dovuta alla sua rinomata libido: come vi abbiamo già raccontato in un altro post, Caterina amava molto il sesso, al punto da gradire le sue rappresentazioni su mobili e accessori. Ma non così tanto da morire nel tentativo di soddisfare degli appetiti fuori dal comune!

Miti maliziosi: D’annunzio si fece togliere due costole per fare sesso orale da solo

Questa è una diceria molto diffusa, probabilmente moltissimi di noi l’hanno sentita raccontare a scuola. Anche in questo caso si tratta di un mito che è arrivato fino a noi perché è divertente, insolito e decisamente irriverente. Tuttavia non è andata così: senza dubbio all’epoca l’intervento per asportare le costole non era diffuso o semplice come potrebbe esserlo oggi (di solito lo fanno persone in fissa con la body modification, piuttosto che con il sesso orale). Nessuna biografia o documento riporta qualcosa del genere. Oltretutto, uomini abbastanza snelli e atletici possono riuscire a praticarsi da soli del sesso orale, con un po’ di impegno (no, non vi consigliamo di farlo, probabilmente vi verrà il torcicollo!). È intuitivo il motivo per cui questo mito è arrivato fino a noi: Gabriele D’Annunzio amava il piacere sensuale e ne parlava in molte sue opere.

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