Disfunzione erettile: come conviverci? I numeri della disfunzione erettile e la sua gestione.

Disfunzione erettile: come conviverci?

Giovanna Benessere Leave a Comment

Disfunzione erettile: come conviverci? In un mondo in cui il concetto di prestazione sessuale è diffuso tanto quanto l’imbarazzo nell’avere a che fare con medici e altre figure specialistiche legate a questo settore, la disfunzione erettile riguarda circa 100 milioni di persone al mondo, la maggior parte dei quali non si rivolge a un andrologo ma spesso cerca di usare metodi fai da te. Questi metodi a volte danno dei benefici, in molti casi si tratta di soluzioni inefficaci o addirittura dannose! Abbiamo pensato di fare il punto sulla convivenza con la disfunzione erettile, per diffondere informazioni su questa condizione e per ricordarvi che non siete soli!

I numeri della disfunzione erettile

Si tratta di un problema molto diffuso (fino al 30% degli uomini, in base al campione dei sondaggi e ai singoli studi presi in esame), che in Italia colpisce circa 3 milioni di persone. La disfunzione erettile è in fase di aumento a causa del peggioramento dello stile di vita medio. Con questo intendiamo l’aumento dello stress percepito e di patologie legate allo stile di vita come l’obesità, il diabete e i disturbi cardiovascolari, senza escludere cause psicologiche!

La gestione della disfunzione erettile

La disfunzione erettile è una condizione solitamente non patologica e spesso facile da risolvere, nonostante il suo vissuto sia molto negativo. Uno studio effettuato negli USA si calcola che circa due terzi degli uomini che ne soffrono non si siano mai rivolti al medico per imbarazzo, e perché temevano non ci fosse alcuna cura disponibile. Non pensiamo che i numeri in Italia siano molto diversi! Per gestire e curare la disfunzione erettile esistono terapie psicologiche e farmacologiche, oltre a un nuovo metodo che utilizza onde d’urto a bassa intensità, che ha ricevuto il riconoscimento del Gold Standard da parte dell’Associazione Europea di Urologia.

Con in mente queste cifre e queste possibilità, la disfunzione erettile perde il carattere di spauracchio e diventa una condizione anche mentalmente affrontabile e gestibile. Ne riparleremo presto, nel frattempo condividete il nostro post!

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