In arrivo la nuova cura per la disfunzione erettile a base di onde d'urto per migliorare la vascolarizzazione del pene

In arrivo la nuova cura per la disfunzione erettile!

Giovanna Benessere, News Leave a Comment

In arrivo la nuova cura per la disfunzione erettile! Questo disturbo colpisce 100 milioni di persone al mondo, che spesso per imbarazzo non si confrontano con il proprio medico. Ma può forse essere utile anche a questo scopo che la scienza continui a trovare nuove possibili soluzioni! E’ infatti in fase di sperimentazione una nuova terapia che sembra dare risultati interessanti, i primi studi sono stati svolti negli USA, per poi proseguire in Europa e in Asia.

La cura per la disfunzione erettile con onde d’urto

Per chi ha problemi di erezione, di solito si tratta di una questione legata al sistema circolatorio. Quando l’eccitazione è presente, infatti, e il sistema nervoso è del tutto funzionante, la difficoltà ad ottenere l’erezione è dovuta a un afflusso di sangue nei corpi cavernosi (le parti del pene che si inturgidiscono proprio perché si riempiono di sangue, permettendo quindi il cambio di consistenza e dimensione che è l’erezione). I ricercatori hanno messo a punto e stanno testando un sistema di cura per la disfunzione erettile che prevede delle onde d’urto a bassa intensità, per stimolare il corpo a inviare più sangue nei tessuti del pene. Lo studio è tuttora in corso per verificare quali sono gli effetti sul corpo nel lungo periodo: non sappiamo ancora se un uso prolungato possa portare qualche difficoltà, o quali sono gli effetti su vasta scala delle onde d’urto in questa zona.

A chi si adatterebbe questa terapia?

Ci auguriamo che gli studi condotti per trovare la nuova cura per la disfunzione erettile possano andare avanti e continuare a confermare i risultati positivi. L’obiettivo dei ricercatori è quello di trovare un’alternativa non farmacologica per chi ha problemi nel raggiungere l’erezione: non tutti gli uomini possono prendere il viagra, per via di malattie o condizioni di salute preesistenti. Ovviamente questa sperimentazione è rivolta solamente a persone la cui disfunzione erettile è dovuta a problemi cardiocircolatori. Altri studi potranno magari trovare una cura per la disfunzione erettile di uomini i cui problemi sono a livello neurologico, psicologico o altri ancora.

E voi provereste questa terapia?

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