Orientamento sessuale: non solo chi, ma quanto ti piace? Quanti aspetti sono da tenere in considerazione per conoscere un orientamento?

Orientamento sessuale: non solo chi, ma quanto ti piace?

Giovanna Identità e Orientamento Leave a Comment

Orientamento sessuale: non solo chi, ma quanto ti piace? Quando parliamo di preferenze sessuali, di solito ci concentriamo su chi si preferisce: uomini, donne, entrambi, qualsiasi cosa nel mezzo o al di fuori e così via. Metodi come la Scala Kinsey e tutti gli strumenti di misurazione che vengono dopo di essa ci hanno aiutato a dare una rappresentazione della realtà degli orientamenti in base alla preferenza per l’uno o l’altro genere prevalente. Ma quando si parla di orientamento sessuale e relazionale c’è un’altra distinzione che può essere importante fare: quella in base a quanto ci si sente attratti, e non solo da chi.

Asessualità e demisessualità

Nel parlarne, è il caso di menzionare l’asessualità, che include uno spettro piuttosto ampio di possibilità. Se gli asessuali non provano attrazione sessuale, diverso è il caso della demisessualità: chi si riconosce come demisexual (o demisessuale) è in grado di provare attrazione sessuale, ma solo dopo aver instaurato un forte legame emotivo con un’altra persona. Un altro orientamento sessuale collegato alla sfera dell’asessualità  da tenere in considerazione, è quello della gray asexuality, spesso abbreviato in gray-A. Non penso che esista una parola italiana per descriverlo, non ancora (nel caso, me lo scrivereste tra i commenti?). Le persone gray asexual si identificano tendenzialmente come asessuali, anche se a volte capita loro di provare attrazione sessuale verso qualcuno. Se il concetto vi suona nuovo, provate a pensarlo come un orientamento sessuale flessibile.

E il romanticismo?

Queste o simili distinzioni possono essere fatte anche per l’orientamento romantico o relazionale. Se consideriamo l’orientamento sessuale come la capacità di provare attrazione verso qualcuno, quello romantico indica la capacità o il desiderio di entrare in relazione al di là dell’aspetto sessuale. Nello spettro degli orientamenti sessuali e asessuali può essere interessante tenere in considerazione anche questo. Si può essere bisessuali, quindi attratti da uomini e donne, ma desiderare o essere in grado di instaurare relazioni romantiche solo con uno di questi due generi. Si può essere sessuali, ma aromantici oppure il contrario.

Ciò che tutti dovremmo ricordare, in particolar modo se abbiamo un orientamento sessuale o romantico poco diffuso, è che le definizioni sono utilissime quando sono descrittive, ma possono essere dannose se diventano prescrittive. Esplorate il vostro orientamento sessuale e romantico serenamente e non dimenticate di condividere il nostro post!

 

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