Una nuova generazione di sicurezza: i preservativi al grafene che uniscono la flessibilità e sensibilità alla sicurezza

Una nuova generazione di sicurezza: i preservativi al grafene

Giovanna Benessere Leave a Comment

Una nuova generazione di sicurezza: i preservativi al grafene. I preservativi sono una fantastica invenzione, e sono in giro da millenni, prima fatti con parti animali e lavabili, poi in gomma per i soldati (in inglese li chiamano ancora rubber, gomma), e infine in lattice. Ma esiste una nuova invenzione che arriva dal Regno Unito per la nostra sicurezza: i preservativi al grafene.

Che cosa sappiamo dei preservativi al grafene?

Alcuni anni fa, la Bill & Melinda Gates Foundation ha lanciato, tramite il progetto Global Grand Challenges, una sfida ai ricercatori: creare una nuova tipologia di preservativi che fossero sicuri, economici e che al tempo stesso permettessero una sensibilità adeguata agli amanti. Questo per incentivarne il più possibile l’utilizzo, tenendo al tempo stesso le persone al sicuro da malattie e gravidanze non desiderate. Un team dell’università di Manchester guidato da Aravind Vijayaraghavan si è quindi subito messo al lavoro, e ha pubblicato quest’anno i primi risultati relativi ai preservativi al grafene. La ricerca è stata incentrata sulla produzione di un materiale composito tra gomma e grafene (che tra i materiali conosciuti è uno dei più resistenti anche in strati molto sottili), che garantisca quindi la sensibilità grazie alla morbidezza e la sicurezza grazie alla resistenza.

Altre prospettive scientifiche

Come per molte scoperte e innovazioni scientifiche, anche nel caso dei preservativi al grafene i risultati lasciano spazio per innovazioni successive, non soltanto nel campo del safer sex ma anche in altri settori tecnologici. Un materiale con queste caratteristiche, infatti, può avere una notevole utilità in campo chirurgico (basti pensare ai guanti di lattice), medico (per vari dispositivi medici) o anche quello dell’abbigliamento tecnico per la sicurezza o lo sport. Nel settore del safer sex invece i preservativi al grafene, una volta brevettati, testati e messi in produzione, potranno probabilmente garantire una sessualità insieme più sicura e piacevole.

Non ci resta che aspettare che i preservativi al grafene siano messi in produzione, che ne pensate?

 

Leggi anche: Condom: ecco perché non lo state usando come si deve

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *