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Dolore e bruciore in menopausa? Può essere atrofia vaginale

Giovanna Benessere Leave a Comment

Dolore e bruciore in menopausa? Può essere atrofia vaginale. Chi l’ha detto che sono solo le malattie e le infezioni a trasmissione sessuale a farci male nelle parti basse? Esiste invece un problema che può interessare vulve e vagine altrimenti sane, che non ha niente a che fare con le MST, tutt’altro. Stiamo parlando dell’atrofia vulvovaginale. Si tratta di un disturbo molto più diffuso di quanto si pensi… e di quanto se ne parli!

Atrofia vaginale, i sintomi più comuni

L’atrofia vaginale è caratterizzata da un assottigliamento dei tessuti della vulva e della vagina e va di pari passo con la secchezza vaginale. Questo fa sì che le parti intime diventino più fragili, irritabili e a rischio di abrasioni. Tra i sintomi più comuni dell’atrofia vaginale, si conoscono:

  • Bruciori nell’area genitale
  • Prurito genitale
  • Secchezza vaginale
  • Stimolo alla minzione (bisogno di fare pipì spesso) e dolore durante l’atto
  • Dolore e bruciore nei rapporti sessuali
  • Perdite di sangue durante e dopo i rapporti, dovute alle lacerazioni del tessuto della vagina
  • La vagina, a toccarla, sembra più stretta o meno profonda

Questi sintomi sono dovuti a una diminuzione degli estrogeni, ormoni che diminuiscono in menopausa e che, tra le altre cose, contribuiscono a mantenere in forma le mucose genitali. Alcune categorie di persone sono più colpite di altre dai disturbi legati all’atrofia vaginale, che colpisce il 50% delle donne in menopausa, ed è stata osservata anche in donne in trattamento ormonale per la cura di alcuni tipi di tumore. E’ stato anche riscontrato che il fumo, così come la scarsa attività sessuale, sono dei fattori di rischio importanti.

Come fare se soffri di atrofia vaginale?

Se pensi di soffrire di atrofia vulvovaginale, ti consigliamo di rivolgerti al tuo ginecologo. Nel frattempo però, l’uso di lubrificanti ed emollienti specifici può ridurre lo stato di infiammazione della tua vulva e farti sentire meglio. Probabilmente, se soffri di dolori e bruciori intimi, non avrai molta voglia di fare l’amore, ma proprio il sesso è uno dei modi migliori per prevenire e limitare i disagi dovuti all’atrofia vaginale. L’irrorazione sanguigna dei tessuti vaginali dovuta all’eccitazione mantiene infatti più in salute le parti intime, rendendo i tessuti elastici, nutriti e ossigenati più a lungo. Insomma, la vagina rimane molto più in forma ed è in grado di superare da sola le infiammazioni! Se non hai un partner al momento, non dimenticare che puoi avere una soddisfacente vita amorosa anche da sola.

Ricorda: lo fai non solo per il piacere, ma anche per la tua salute!

 

 

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